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OpenOffice.org 2.3 supera se stesso
Record di download: oltre 200.000 al mese, oltre 6.500 al giorno.
Per sostenere il ritmo della crescita, l'Associazione PLIO lancerà delle campagne di fidelizzazione e autofinanziamento, che sfrutteranno lo strumento "virale" del banner. In questo modo, sarà più facile identificare gli utenti e le organizzazioni - enti e aziende - che sono migrati a OpenOffice.org, e più agevole sostenere con una cifra - anche simbolica - l'attività dei volontari. Inoltre, l'Associazione PLIO cercherà di aiutare il processo di migrazione - che sta crescendo rapidamente non solo tra i privati, ma anche tra gli enti pubblici e le aziende private - con un'area dedicata sul sito, dove verranno pubblicati manuali e altri documenti utili. La maggioranza dei nuovi utenti, infatti, ha la tendenza a gestire il processo in modo "artigianale" e in questo modo va incontro a problemi legati più all'inesperienza che alle funzionalità del software. "OpenOffice.org ha raggiunto numeri superiori a quelli di Microsoft Office, ed è sempre più ampio il numero delle aziende che affronta il tema della migrazione alla suite libera per ufficio perché si rende conto che la compatibilità è migliorata e il divario tra le funzionalità è sceso a livelli ormai trascurabili", afferma Andrea Pescetti, co-maintainer della versione linguistica italiana. "Il trend di crescita dei download non si è fermato nemmeno di fronte alle azioni promozionali da parte di Microsoft, e questo è un segnale importante perché dimostra che OpenOffice.org ha conquistato la sua posizione sul mercato in modo ormai indipendente dagli altri software per la produttività individuale". OpenOffice.org 2.3 in italiano: http://it.openoffice.org/download/. L'Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 100 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre da più del 90% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere usato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale. PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it. Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale! Per informazioni:
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